Search results for "architettura Roma"
showing 10 items of 27 documents
Nuove ricerche tuniso-italiane al teatro romano di Althiburos
2017
Il progetto di rilievo, scavo, studio e valorizzazione del teatro romano di Althiburos (El M’deïna, Tunisia) vede coinvolti l’Institut National du Patrimoine, l’Università di Macerata ed il Politecnico di Bari. Nelle tre campagne sinora svolte è stato iniziato il programma di rilievo del monumento e catalogo degli elementi architettonici e sono stati iniziati alcuni saggi stratigrafici che hanno permesso di indagare le fasi più tarde della vita dell’edificio, da quando cioè, in età bizantina, il teatro venne trasformato in fortezza sino all’età moderna. Il progetto della missione congiunta tuniso-italiana prevede di riprendere quest’anno lo studio del monumento e del materiale già scavato e…
L'anfiteatro
2017
Descrizione dell'anfiteatro di Sabratha e breve sunto della storia degli studi del monumento, all'interno della nuova guida della città.
Recensione di La rappresentazione del patrimonio archeologico attraverso procedure integrate di rilievo. Il sito dell’anfiteatro campano di Capua Ant…
2021
Domenico Iovane’s book reports the results of a research experience focusing the documentation of the amphitheater of the Roman Capua, whose site is today located inside the territory of the municipality of Santa Maria Capua Vetere, province of Caserta. The case study is particularly relevant for the history of Roman Empire architecture and culture; the amphitheater of Capua, built between the end of the 1st and the 2nd century AD, was famous both for its size and for the reputation of the gladiator school that was in that town Its major and minor axes measured respectively 167 and 134 meters and the cavea could host up to 60,000 people; only the Colosseum in Rome had greater dimensions and…
Nuove ricerche sull'anfiteatro di Sabratha
2013
L'anfiteatro di Sabratha è uno degli edifici più importanti e noti della città tripolitana. Scavato e restaurato tra il 1924 e il 1926 dalla missione italiana diretta da Renato Bartoccini era rimasto sostanzialmente non studiato e non pubblicato. A partire dal 2009 è stato oggetto di un nuovo studio che muovendo da un nuovo accurato rilievo ha cercato di mettere a fuoco le caratteristiche salienti del monumento, proponendo anche un'ipotesi ricostruttiva. Prendendo le mosse dalla storia degli studi e dall'analisi delle strutture ancora esistenti, avvalendosi dei risultati di alcuni piccoli saggi stratigrafici, si è proceduto alla stesura di un catalogo degli elementi architettonici e delle t…
Considerazioni sulle strutture edilizie dell'area del Tempio-Criptoportico
2013
Il contributo si prefigge lo scopo di analizzare le emergenze architettoniche dell'area del Tempio-Criptoportico, centro cultuale della città romana di Urbs Salvia. Il grande complesso sntuariale venen eretto in età tiberiano-claudia al di sopra di un quartiere abitativo di notevole pregio che si affacciava sul lato orientale del Foro della città. Un poderoso Criptoportico fungeva da sostegno ad un Tempio esastilo corinzio, del quale oggi restano solo scarni resti del podio, circondato da un portico su tre lati. Lo studio propone una ipotesi ricostruttiva del complesso e delle sue fasi di vita.
L’edilizia pubblica nell’impero romano all’epoca dell’Anarchia Militare (235-284 d.C.)
2009
La monografia tratta organicamente, e per la prima volta, tutte le attestazioni conosciute di edifici pubblici costruiti o restaurati nell’epoca nota col nome di “Anarchia Militare” (235-284 d.C.). La documentazione raccolta, costituita da tutte le testimonianze reperibili nell’intero territorio dell’impero romano, permette di accertare che, pur nella complessità della situazione storica, non vi fu una reale interruzione dei provvedimenti nel campo dell’edilizia pubblica, la quale continuò con differenti modalità nella scelta degli interventi da eseguire e nel ruolo dei rispettivi committenti.
I fratelli De Minicis e la riscoperta del teatro di Falerone: spigolature architettoniche
2015
L'articolo ripercorre le vicende della riscoperta del teatro romano di Falerone grazie agli scavi ottocenteschi dei fratelli De Minicis. Le informazioni inerenti il monumento desunte dai documenti di scavo e dalla relazione pubblicata da Gaetano De Minicis nel 1839 vengono messe in relazione con i resti architettonici oggi visibili. Una prima sezione è dedicata alla storia degli studi, una seconda parte all'analisi della struttura edilizia e delle membrature architettoniche, la terza parte all'analisi dell'impianto e dell'apparato architettonico, con delle considerazioni finali riguardanti il monumento, la sua datazione e il suo inserimento nell'impianto urbano.
Il Tempio della Magna Mater a Leptis Magna. Ipotesi ricostruttiva del podio
2016
The temple of the Magna Mater in the Old Forum of Lepcis Magna, as testied by IRT 300, was built during the reign of Vespasian in 73 AD. Discovered by Renato Bartoccini in 1925, it remained unpublished. A recent research carried out in 2007 led to a new detailed survey of the monument while the study is still ongoing. In this article, in addition to the analysis of the remains of the sanctuary, a reconstructive hypothesis of the temple podium and of the entrance steps is proposed, on the basis of the in situ remains and the architectural elements scattered in the area. Instead, the restitution of the elevation of the cella, completely despoiled in antiquity, is more complex. Il tempio del…
Nuove ricerche sul tempio della Magna Mater a Leptis Mgna
2016
L'articolo presenta la ricerca sui resti dell tempio della Magna Mater nel Foro Vecchio di Leptis Magna. A partire dal 2006 l'edificio è stato accuratamente rilevato ed è stato avviato lo studio sistematico. Il tempio venne edificato in età Flavia, come testimonia l'iscrizione IRT 300, che tramanda anche il nome del finanziatore: Iddibal figlio di Basillec, nipote di Annobal, pronipote di Asmun.
I nuovi mosaici pavimentali della Caupona del dio Pan a Ostia antica e l'architettura d'interni nel III sec. d.C.
2016
International audience